Il Counseling Psicologico-Clinico

E’ possibile aumentare il proprio grado di libertà. Maggiore è la salute mentale che un individuo acquisisce, maggiore è la capacità di plasmare in maniera creativa gli elementi della vita, e di conseguenza, più adeguato diventa il suo potenziale di libertà. Pertanto il counselor che aiuta gli alti a superare una difficoltà di personalità, li aiuta a diventare più liberi.

Rollo May da “L’arte del counseling”

Quando è utile richiedere un counseling psicologico-clinico?

Il Counseling Psicologico-Clinico è una particolare professione d’aiuto. Attraverso l’intervento di counseling, lo psicologo vuole orientare, favorire, sostenere e sviluppare le potenzialità della persona così che possa migliorare la qualità della vita. L’obiettivo del counseling è promuovere atteggiamenti attivi, propositivi, e stimolare l’emersione delle capacità, la creatività, la consapevolezza e le risorse personali.

L’intervento di Counseling Psicologico-Clinico è utile quando si desidera aumentare la consapevolezza delle proprie dinamiche interne e relazionali oppure quando vi è una specifica difficoltà come:

  • gestire una crisi
  • prendere una decisione rispetto a sé, alla vita privata o lavorativa
  • trovare una soluzione ad un problema
  • migliorare una relazione affettiva, amicale o lavorativa
  • scegliere tra molte opzioni
  • sviluppare una o più risorse personali
  • gestire pensieri, emozioni e conflitti in modo efficace

Come si svolge il counseling psicologico-clinico?

Il Counseling analitico-transazionale è un’attività professionale all’interno di una relazione contrattuale. Il processo di counseling permette al cliente, o al sistema cliente, di sviluppare consapevolezza, opzioni e capacità nella gestione dei problemi e nello sviluppo nella vita di tutti i giorni, attraverso l’accrescimento dei punti di forza e delle risorse. L’obiettivo è quello di sviluppare l’autonomia in relazione al proprio ambiente sociale, professionale e culturale.

Definizione di E.A.T.A. Associazione Europea di Analisi Transazionale

Il Counseling Psicologico-Clinico si svolge in una relazione paritaria tra psicologo e cliente/paziente, basata sulla comunicazione interpersonale, l’ascolto, l’empatia ed il sostegno, nella quale ci si prefigge di trovare insieme le migliori strategie, rendendo così possibili certe modifiche e certe opzioni.

Viene agevolata la conoscenza delle proprie dinamiche interiori, così come del proprio temperamento, individuandone “pregi” e “difetti”, ovvero caratteristiche e risorse sia funzionali, che disfunzionali. La persona è supportata mantenendo la libertà e l’autonomia di scelta.

Lo psicologo che utilizza il Counseling Psicologico-Clinico, infatti, insieme all’individuo, ricerca le migliori potenzialità e risorse di cui egli dispone, senza imporne alcuna, e si propone come aiuto e supporto per la direzione che poi l’individuo sceglierà. Tale paritaria ricerca di risorse personali passa attraverso l’analisi dettagliata, ragionata e realistica delle situazioni, delle dinamiche e dei conflitti interni, così come dei tratti di personalità e dei comportamenti alla base del malessere del paziente. Durante le sessioni, si condividono strumenti e metodi così che il cliente possa essere sempre più autonomo nella gestione delle difficoltà quotidiane.

Il Counseling Psicologico-Clinico può essere utile per singole persone o per gruppi di individui, in molteplici contesti:

  • coppia e famiglia
  • scuola
  • azienda
  • ospedale
  • università
  • comunità
  • carcere
  • etc.

Il Counseling Psicologico può prevedere anche:

  • la consulenza psicologica
  • la diagnosi psicologica (solo Albo A) e percorsi psicodiagnostici
  • prevenzione di un aggravamento psicopatologico
  • la ri-abilitazione
  • il sostegno psicologico
  • la psico-educazione

Chi può svolgere l’attività di Counseling Psicologico-Clinico in Italia?

Il Counseling Psicologico può essere svolta solo da uno Psicologo (Albo A) o da un Dottore in Tecniche Psicologiche (Albo B), regolarmente iscritto all’Albo. L’iscrizione all’Ordine degli Psicologi è la condizione necessaria per poter lavorare ed esercitare l’attività in Italia.