Età evolutiva

All’interno del ciclo della vita, l’infanzia e l’adolescenza sono dei periodi fondamentali per un individuo, ricchi di cambiamenti che ne determineranno lo sviluppo psicologico.

Per bambini e adolescenti proponiamo diverse attività:


Infanzia
Adolescenti

Infanzia

Bambini dai 3/4 agli 11 anni.

E’ nel giocare e soltanto mentre gioca che l’individuo, bambino o adulto, è in grado di essere creativo e di fare uso dell’intera personalità, ed è solo nell’essere creativo che l’individuo scopre il sé

D. W. Winnicott

Percorsi psicodiagnostici

Il presupposto di partenza è che ogni individuo, nel continuum evolutivo, si sviluppa in tempi e modi diversi. Questi percorsi sono influenzati dall’incessante interazione tra fattori costituzionali del bambino e le caratteristiche dell’ambiente interpersonale in cui si sviluppa. Pertanto, è indispensabile, durante tutto il percorso diagnostico, la collaborazione e partecipazione attiva da parte del genitore e ,se necessario, dell’intero nucleo familiare.

In particolare, presso lo Studio è possibile effettuare diagnosi relative allo sviluppo cognitivo, intellettivo, relazionale ed emotivo.

Per quanto riguarda l’esplorazione dell’area emotiva-relazionale, la metodologia prevede l’utilizzo di Test Proiettivi-Espressivi con Giochi e Disegni.

La metodologia di assessment prevede l’integrazione di:

  • diagnosi
  • prima ri-abilitazione e sostegno psicologico
  • interventi di psico-educazione

Adolescenza

Adolescenti dai 12 ai 19 anni.

L’adolescenza è una fase caratterizzata da profonde trasformazioni a livello fisico, cognitivo, socioemotivo e interpersonale. Numerosi sono i compiti evolutivi che tipicamente contraddistinguono le diverse fasi dell’adolescenza:

  • prima adolescenza (12-14 anni)
  • media adolescenza (16-16 anni)
  • tarda adolescenza (17-19 anni)

Questi compiti possono essere raggruppati in quattro domini principali:

  • cambiamenti a livello cognitivo
  • movimento verso l’indipendenza
  • formazione dell’identità (e lo sviluppo di valori morali)
  • sessualità

Quali tipi di interventi?

  • Sostegno psicologico e counseling-clinico per la risoluzione di difficoltà  di tipo:
    • relazionale: difficoltà a comunicare, costruire relazioni, negoziare, condividere emozioni e stati d’animo.
    • emotivo: stati d’ansia, depressivi, preoccupazioni, stress e sbalzi d’umore legati a momenti specifici.
  • Sostegno motivazionale.
  • Percorsi psicodiagnostici: identificare, diagnosticare, trattare precocemente a fini preventivi–psicoeducativi i rischi psicopatologici: disturbi depressivi, ansiogeni, alimentari, ossessivo-compulsivo.
  • Valutazione e supporto per l’invio a professionisti specializzati.

Ed ancora:

  • Accrescere l’autostima e l’autoefficacia
  • Promuovere la prevenzione (primaria e secondaria) del disagio personale.
  • Acquisire strumenti per affrontare in autonomia le sfide della Vita promuovendo la resilienza e la capacità di far fronte alle difficoltà.

Quali aree di intervento?

  • Difficoltà relazionali
  • Difficoltà emotive (ansia, stati depressivi)
  • Problemi di apprendimento
  • Scarsa autostima
  • Scarsa auto-efficacia
  • Scarsa motivazione
  • Prevenzione e trattamento nella fase emergente di disturbi alimentari e disturbi da dipendenze

GRUPPI

Il lavoro in gruppo di prevenzione e ri-abilitazione prevede l’utilizzo di metodologie di tipo espressivo come:

  • Psicodramma, Teatro della spontaneità
  • Arte-terapia
  • Psico-educazione

In partenza Gruppi di adolescenti per prevenire l’aggravamento di:

  • disturbi d’ansia,
  • disturbo del comportamento alimentare
  • disturbo da dipendenze